Quando esce e quanto costa
Square Enix aveva annunciato la conversione a sorpresa lo scorso 9 giugno, durante la presentazione Nintendo dedicata all'estate. Da oggi la parola passa ai fatti: la versione digitale per Switch 2 si compra sull'eShop a 49,99 euro, senza edizioni speciali né preordini a scaglioni. La versione fisica arriverà invece il 27 agosto 2026, per chi tiene alla cartuccia sullo scaffale.
Conviene ricordarlo subito: si tratta della stessa raccolta uscita anni fa su altre piattaforme, non di un remake. Chi ha già spolpato Spira su PS4, PC o sulla prima Switch sa cosa aspettarsi. La differenza la fanno la resa sul nuovo hardware e le opzioni aggiunte.
Cosa cambia sulla nuova console
La versione Switch 2 rifà in alta definizione i modelli di personaggi, mostri e fondali, con un salto netto di risoluzione rispetto alle edizioni precedenti e il supporto sia in modalità portatile sia da tavolo. La colonna sonora è stata rimasterizzata e riarrangiata, sulla scia delle versioni HD storiche.
Le novità vere, però, stanno nelle comodità. C'è una modalità ad alta velocità per accelerare esplorazione e combattimenti, un interruttore per disattivare gli scontri casuali e altre opzioni di qualità della vita che alleggeriscono una rigiocata a distanza di anni. Sulla carta sono aggiunte piccole, ma per un JRPG di questa mole cambiano parecchio il ritmo.
L'audio dramma Will e il contenuto del pacchetto
Dentro ci sono Final Fantasy X e il seguito Final Fantasy X-2, completi dei contenuti aggiuntivi della cosiddetta International Version, che all'epoca non erano arrivati sulle edizioni occidentali dei giochi originali. A chiudere il cerchio resta Final Fantasy X -Will-, l'audio dramma scritto da Kazushige Nojima e ambientato un anno dopo la fine di X-2: si ascolta durante i titoli di coda e introduce due personaggi nuovi, la narratrice Chuami e il suo compagno Kurgum. È il tassello che, uscito qualche anno fa, aveva lasciato aperta più di una domanda sul destino di Tidus e Yuna.
Un'estate di ritorni su Switch 2
Il ritorno di Spira si inserisce in un momento pieno per Switch 2, che proprio oggi accoglie anche Splatoon Raiders. Per Square Enix è un altro passo di un rapporto sempre più stretto con Nintendo, dopo le impressioni su Final Fantasy 7 Remake per Switch 2. Non manca chi discute le scelte estetiche del marchio, come nel dibattito sollevato da uno sviluppatore di Final Fantasy X sulla grafica low poly. Ma a chi cerca solo una scusa per tornare a Zanarkand, oggi qualcuno l'ha servita.