Secondo il report AIE 2025, il mercato del libro in Italia continua a mostrare segni di flessione, con un calo generale del 2% e una diminuzione del 5% per i fumetti.
La crisi dell'editoria italiana si riflette anche nel mondo dei fumetti, che nei primi nove mesi del 2025 registrano una contrazione significativa. Il report AIE evidenzia cali diffusi nel settore trade, pur con segnali di crescita nella narrativa, specialmente per bambini e ragazzi.
Un mercato in declino: l'editoria italiana nel 2025
Nel 2025 il mercato del libro italiano ha registrato un calo del 2% a valore rispetto all'anno precedente. Secondo l'Associazione Italiana Editori (AIE) i primi nove mesi mostrano circa 1,9 milioni di copie vendute in meno e una riduzione della spesa di circa 20,7 milioni di euro. La flessione coinvolge anche i fumetti, che segnano un -5%, soprattutto nelle vendite al dettaglio in librerie e canali online. L'assenza di adeguati incentivi alla lettura e la concorrenza di forme di intrattenimento alternative hanno contribuito al peggioramento del quadro, sebbene alcuni segmenti mostrino resilienza, come la narrativa per ragazzi.
Fumetti in crisi: il calo delle vendite nel settore
Le vendite di fumetti hanno subito una diminuzione di circa il 5% nel periodo di riferimento. Il calo è dovuto a cambiamenti nelle preferenze dei lettori, alla concorrenza dei contenuti digitali e a minori risorse dedicate alla promozione. Molti editori stanno sperimentando nuovi formati e partnership digitali per cercare di recuperare terreno, ma la mancanza di fondi pubblici per iniziative di promozione e la riduzione degli eventi dal vivo rendono la transizione difficile. Nonostante ciò, alcuni titoli e autori continuano a performare bene, dimostrando che esistono ancora possibilità di successo.
Narrativa in crescita: un'eccezione nel mercato editoriale
La narrativa, soprattutto nelle fasce per bambini e ragazzi, mostra trend positivi con crescite significative della domanda. Titoli capaci di intercettare temi contemporanei e proposte editoriali innovative stanno attirando nuovi lettori giovani, supportati da iniziative scolastiche e campagne mirate. Questo segmento contribuisce a mitigare in parte le perdite registrate in altri comparti dell'editoria, ma non compensa completamente il calo generale del mercato.
Cause del calo: fattori legislativi e incentivi alla lettura
Il report AIE indica tra le cause del declino anche ritardi e insufficienze nelle politiche di sostegno alla lettura. La scarsità di incentivi e il limitato investimento pubblico in iniziative culturali hanno ridotto le opportunità di promozione per editori e librai. Per molti operatori del settore una riforma delle misure di sostegno e un maggiore impegno istituzionale sono oggi elementi ritenuti necessari per favorire la ripresa del mercato.
Il fenomeno Pera Toons: successo editoriale in un anno difficile
In un contesto complessivamente negativo, il caso di Pera Toons emerge come esempio di successo. Con uno stile riconoscibile e una forte presenza sui social, l'autore ha costruito una community solida e ha ottenuto vendite rilevanti, dimostrando che strategie digitali e contenuti di qualità possono ancora generare risultati positivi per il settore fumettistico.
