Capcom lancia Resident Evil Survival Unit, uno spin-off mobile che combina city builder e gameplay con zombie ma che perde gran parte della sua anima horror classica.
Resident Evil Survival Unit punta a un pubblico mobile e casual, integrando meccaniche di gestione di base urbane con elementi di sopravvivenza zombesca. Tuttavia, la critica evidenzia una perdita di atmosfera e tensione tipica degli episodi principali, troppo legata anche al ricorso massiccio a microtransazioni. L'articolo approfondisce il nuovo titolo e le reazioni del pubblico.
Resident Evil Survival Unit: un nuovo inizio per la saga
Resident Evil Survival Unit è uno spin-off molto diverso dai canonici titoli della serie, più orientato verso un gameplay gestionale e strategico. Sviluppato in collaborazione con JoyCity e Aniplex, il gioco è stato rilasciato il 18 novembre 2025 su piattaforme mobile, promettendo un'esperienza che combina elementi di city building con la famosa lore di Resident Evil, ma con un approccio completamente innovativo. Questo titolo si distacca dai precedenti capitoli, noti per la loro atmosfera carica di tensione e paura, per abbracciare un formato più accessibile che mira a coinvolgere un pubblico casual. La trama si svolge in un contesto familiare, Raccoon City, dove il giocatore dovrà gestire una base e sopravvivere in un ambiente infestato da zombie. La scelta di optare per un free-to-play con microtransazioni ha suscitato preoccupazioni tra i fan storici della saga, molti dei quali temono che l'essenza horror del franchise possa essere compromessa.
Gameplay e meccaniche: un mix di city builder e survival
Il gioco integra elementi di city building accanto all'ambientazione infestata da zombie. I giocatori devono costruire e gestire la propria base, raccogliere risorse e affrontare orde di non morti, il tutto mentre si cerca di espandere il proprio territorio. Questa combinazione di meccaniche ha generato un dibattito acceso tra i fan, alcuni dei quali apprezzano l'innovazione, mentre altri rimpiangono l'assenza di elementi horror tradizionali. Inizialmente, il gioco offre un prologo intrigante, dove il protagonista si risveglia in un ospedale di Raccoon City e si unisce a personaggi iconici come Claire Redfield e Jill Valentine. Tuttavia, man mano che il gioco avanza, la componente horror sembra svanire, lasciando spazio a dinamiche di gestione più standardizzate. La sensazione di paura tipica della saga è quindi sostituita da un gameplay più rilassato e strategico, che potrebbe non soddisfare le aspettative di tutti i fan della serie.
Le reazioni dei fan: un'accoglienza mista
Questo nuovo approccio ha diviso i fan storici della saga, molti dei quali rimpiangono l'assenza dell'atmosfera horror. Le recensioni iniziali evidenziano un'accoglienza mista, con alcuni che lodano la freschezza del gameplay e altri che criticano la mancanza di tensione e paura. Inoltre, il modello free-to-play con microtransazioni è un altro aspetto che sta scatenando dibattiti tra i giocatori. Molti temono che il gioco possa diventare eccessivamente dipendente da acquisti in-app, compromettendo l'esperienza complessiva. Tuttavia, ci sono anche coloro che vedono in questo un'opportunità per attrarre nuovi giocatori e espandere il pubblico di Resident Evil. In un settore videoludico in continua evoluzione, è fondamentale trovare un equilibrio tra innovazione e rispetto per le radici storiche del franchise. Sarà interessante vedere come Capcom gestirà questo nuovo titolo nel lungo termine e se apporterà modifiche in risposta alle critiche dei fan.
Resident Evil Survival Unit — Anteprima gameplay
Guarda l'anteprima di Resident Evil Survival Unit: un video di HDblog.it che mostra il gameplay mobile, evidenziando gli elementi da city builder e la gestione delle orde di zombie. Utile per capire visivamente il cambio di tono rispetto ai capitoli tradizionali e integra perfettamente le osservazioni dell'articolo.
