Hideaki Anno svela le prime idee per il finale originale della serie Rebuild di Evangelion

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Hideaki Anno svela le prime idee per il finale originale della serie Rebuild di Evangelion

Il creatore Hideaki Anno ha condiviso alcuni appunti risalenti a 20 anni fa con un finale alternativo per la serie Rebuild of Evangelion, diverso da quello del film conclusivo.

In occasione della riproiezione dei film della serie Rebuild of Evangelion, lo studio Khara ha reso pubblica una bozza di Hideaki Anno per un finale alternativo. In questa versione originale, lo scontro finale era tra gli EVA di Shinji e Kaworu, con Gendo Ikari che si era fuso con Asuka e gli Adams all'interno dell'Unità 02. Il finale vedeva Shinji perdonare Kaworu dopo che quest'ultimo aveva ucciso Gendo, differendo notevolmente dal film cinematografico 3.0+1.0 Thrice Upon a Time.

Un finale alternativo che esplora nuove tematiche

Recentemente, in occasione della riproiezione della serie di film Rebuild of Evangelion, Hideaki Anno ha rivelato alcune idee originali per il finale della saga, risalenti a oltre 20 anni fa. Secondo quanto emerso, Anno immaginava un finale alternativo che sarebbe andato a modificare radicalmente gli eventi narrati nella serie e nei film successivi. Questo progetto, concepito nel 2005, prevedeva un finale che si concentrava maggiormente su temi di psicoanalisi e sull'idea del real robot, elementi che hanno sempre caratterizzato l'opera di Anno. Nella versione originariamente concepita, gli episodi dal 20 in poi sarebbero stati rimontati per rendere coerente il nuovo finale, che avrebbe visto un confronto diretto tra gli EVA di Kaworu e Shinji. Un cambio di direzione significativo, considerando che nel prodotto finale, Evangelion: 3.0+1.0 Thrice Upon a Time, la risoluzione è stata completamente diversa, con un focus su un messaggio di rinascita e accettazione. Questo rivela non solo l'evoluzione del pensiero di Anno, ma anche la complessità e le sfide creative nel portare a termine un progetto di tale portata. Nella sua bozza, Anno ha delineato uno scontro finale in cui Shinji avrebbe perdonato Kaworu dopo che questi aveva ucciso Gendo Ikari, il padre di Shinji, che si era fuso con Asuka e gli Adams all'interno dell'Unità 02. Questo finale alternativo rispetto a quanto mostrato nel film finale offre spunti di riflessione sulla natura del perdono e delle relazioni interpersonali, temi molto cari all'autore e presenti in tutta la sua opera.

Conflitti emotivi e scelte difficili

Nella versione originale del finale di Anno, i conflitti emotivi tra i personaggi sarebbero stati enfatizzati in modo molto più intenso. La scelta di Shinji di perdonare Kaworu dopo un atto così tragico avrebbe rappresentato un momento cruciale, non solo per la trama, ma anche per la crescita psicologica dei personaggi coinvolti. Questo tipo di esplorazione emotiva è stata uno degli elementi distintivi di Neon Genesis Evangelion, che ha sempre cercato di andare oltre la semplice azione per affrontare questioni più profonde e universali. Il perdono diventa quindi un tema centrale, permettendo di riflettere su come le esperienze traumatiche possano influenzare le relazioni. In questo contesto, il confronto tra Shinji e Kaworu non è solo fisico, ma rappresenta anche una battaglia interiore, un conflitto tra il desiderio di vendetta e la capacità di perdonare. Questi elementi di tensione emotiva avrebbero potuto elevare la narrazione a un nuovo livello, rendendo il finale non solo un atto conclusivo della storia, ma anche un viaggio di scoperta personale per i protagonisti. Inoltre, l'idea di Gendo Ikari che si fonde con Asuka e gli Adams all'interno dell'Unità 02 offre un’immagine potente e simbolica, che riflette la complessità dei legami familiari e delle aspettative. Questo tema è molto presente nella cultura giapponese, dove le relazioni familiari e le pressioni sociali giocano un ruolo cruciale nella formazione dell'identità individuale.

Un documento rivelatore

Il documento che Anno ha condiviso, scritto il 20 novembre 2005, rappresenta una testimonianza preziosa dell'evoluzione artistica del regista e del progetto Evangelion nel suo complesso. Questo manoscritto, intitolato "Appunti per la versione cinematografica di EVA", mostra come Anno avesse già in mente un finale che non solo avrebbe dovuto risolvere le tensioni narrative, ma anche riflettere le complessità emotive dei personaggi. La scelta di riprendere e rimontare gli episodi dall'20 in poi per adattarli al nuovo finale dimostra un approccio molto diverso da quello adottato nella versione definitiva, in cui la narrazione ha seguito un sentiero più lineare e simbolico. La scoperta di queste idee originali riaccende l'interesse di molti fan, che si chiedono come sarebbe stata la saga se Anno avesse seguito questa strada. In un'era in cui il fandom è sempre più attento ai dettagli e alle variazioni narrative, la rivelazione di Anno offre una nuova dimensione alla comprensione della sua opera. Le divergenze tra l'idea iniziale e il prodotto finale possono stimolare dibattiti interessanti su cosa significhi veramente Evangelion per i suoi fan e per la cultura pop giapponese in generale.
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